CNF, parere 13 marzo 2017 sull’iscrizione all’albo del “giurista d’impresa”. Differenza con l'”avvocato pubblico”

La commissione consultiva del CNF ha pronunciato un parere in merito allo status di “giurista d’impresa”, stabilendo che lo status di “giurista d’impresa” non consente l’iscrizione all’albo degli avvocati, stante l’incompatibilità di cui all’art. 18, lettera d) L.P. (parere della Commissione Consultiva in risposta al Quesito n. 279 del COA di Bologna del 10 marzo 2017).

In sostanza il COA di Bologna aveva chiesto se ai giuristi d’impresa andasse estesa la disciplina degli “avvocati pubblici“.

Il CNF ha correttamente osservato che “le fattispecie “giuristi d’impresa” e “avvocati degli enti pubblici” devono essere tenute distinte in quanto assoggettate dalla L. n. 247/2012 a differente disciplina”.  In specie, afferma il CNF, “Gli avvocati degli enti pubblici, sono figura assai diversa dai c.d. “giuristi d’impresa”, con i quali non vanno confusi, sono assoggettati alla speciale disciplina dettata dall’art. 23 della L.P., per l’esame della quale – con specifico riferimento al profilo delle incompatibilità – si rinvia al recente parere dell’ufficio studi del 28.2.17, ai pareri di questa Commissione (ad es. nn. 56 e 61 del 2016) e alla giurisprudenza della Corte di Cassazione (ad es., SS. UU., sent. n. 19547/10) e del CNF (ad es., sentt. nn. 134 e 188 del 2015)”

Il Parere è scaricabile nella sezione “Documenti”

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