Inammissibile l’emendamento ANCI su “Avvocature civiche”

Sulle 2.517 proposte emendative presentate al D.L. 50/2017 (altrimenti noto come “Manovrina enti locali” o “dl enti locali”), vi erano anche gli “Emendamenti al Dl 50 Manovrina” inviati in commissione dall’ANCI, fra cui quello relativo alle avvocature civiche (fascicolo ANCI, paragrafo 11, punto 7), di questo tenore: “All’art. 1, comma 221, secondo periodo, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, dopo le parole “dell’avvocatura civica” sono inserite le seguenti: “in deroga all’articolo 23, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247”.

La motivazione che ANCI aveva dato a sostegno di tale norma è: “Motivazione. L’emendamento è finalizzato a determinare il coordinamento normativo necessario per rendere applicabile la disciplina introdotta dal comma 221 della legge di stabilità 2016 (L. n. 208/2016) in materia di avvocature civiche, chiarendo che tale previsione si pone in un rapporto di specialità con la disciplina prevista in generale per gli avvocati-dipendenti pubblici dall’art. 23 della legge sull’ordinamento forense (L. n. 247/2012).”.

Tale emendamento portato da Roger De Mench, col numero 22.32, è stato dichiarato INAMMISSIBILE per ESTRANEITA’ DELLA MATERIA.

Ergo: in disposizioni finanziarie e/o relative agli enti locali, la materia regolata dalla legge forense è estranea.

Tags: , , ,