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IMPORTANTE: si rammenta, in vista del prossimo appuntamento in Comitato di Settore, che nella sezione riservata ai soli iscritti vi è il testo di “piattaforma contrattuale” fatta da UNAEP anni or sono. Si pregano i colleghi di analizzare eventuali miglioramenti e comunicarli a info@unaep.com

La “PIATTAFORMA CONTRATTUALE” di UNAEP è stata redatta una prima volta nel 2013, in occasione dell’incontro che avvenne con l’allora Ministro D’Alia (Funzione Pubblica), il 14 giugno 2013.

E’ poi stata aggiornata nel 2016, in occasione delle audizioni parlamentari di UNAEP, e consegnata il 22 giugno sia alla presidenza ARAN, che al capo di Gabinetto del Ministro Madia, dott. Polverari.

E’ ora importante ragionare sul contenuto di essa, dato che nell’incontro già calendarizzato in Comitato di Settore presso ANCI, sarà il documento che proporremo per la “Sezione separata” che da molti anni perseguiamo.

UNAEP è al corrente che altre sigle stanno lavorando per il nostro medesimo obiettivo negli incontri prodromici ai rinnovi dei CCNL delle aree, anche se su strade diverse, per cui è lieta che la richiesta avvenga su più fronti.

Infatti, chiunque ottenga ciò per cui UNAEP lavora instancabilmente da quasi 10 anni, andrà a beneficio di tutti gli avvocati iscritti da una parte o dall’altra, pertanto non possiamo che esserne sinceramente felici: ciò che conta è l’obiettivo, non chi lo centra.

UNAEP ha firmato il CCNL Funzioni Locali questa mattina alle 4!

E’ la pietra miliare che dal 2013, all’indomani dell’ottenimento dell’art. 23 nella L.F., stavamo attendendo di porre, per gettare le basi della Sezione separata degli avvocati degli enti pubblici.

La firma per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale degli Enti locali è per noi una duplice ottima notizia:

  1. UNAEP per la prima volta ha apposto la propria firma su 101 pagine di CCNL. Eccettuato il frontespizio, dove firmano solo i capi delegazione, su ogni pagina c’è la firma del Segretario nazionale Trentini; UNAEP ha partecipato ai Tavoli nella delegazione CSA  il 6 febbraio (Tosti), il 14 febbraio (Tosti) e il 20-21 febbraio (Trentini);
  2. Tale fatto consolida un percorso di anni di lavoro incessante, caparbio, determinato: una vittoria di tutti i 750  iscritti UNAEP, nessuno escluso,  che con il loro attaccamento ai colori, alla squadra, con la loro fiducia, il loro affetto – mai mancati e sempre rinnovato – di una tale lealtà, onestà e, consentite di dire, amicizia, valori profusi abbondantemente da ogni UNAEP in questi anni, disseminati anche di amarezze, ma dove l’entusiasmo e la compattezza non sono mai venuti meno in nessuno!!

RAMMENTO CHE QUESTO E’ PER NOI IL PRIMO PASSO: CIO’ CHE VOGLIAMO OTTENERE, come sapete da tempo, E’ UN OBIETTIVO PIU’ AMBIZIOSO, NOTO AGLI APPARTENENTI UNAEP: LA SEZIONE PROFESSIONISTI NEL CONTRATTO DELLA DIRIGENZA. Chi non fa parte di UNAEP non può essere al corrente di ciò che UNAEP fa.

La delegazione, infatti, è composta da Sabrina Tosti, avvocato del Comparto, Segretario UNAEP Comparto funzioni locali, e dal Segretario Nazionale.

Ora per UNAEP restano alcuni tasselli importantissimi, che ora dovrebbero essere più semplici: gli avvocati dell’Università, quelli della sanità e degli enti privatizzati.

Anche su questi non ci risparmieremo.

Nella sezione documentazione è scaricabile il CCNL Funzioni Locali firmato questa mattina, sezione Normativa e sezione Documentazioni per soli soci

 

 

NEWSLETTER

QUESTA MATTINA ALLE 4 UNAEP HA FIRMATO IL CONTRATTO COLLETTIVO DEL COMPARTO FUNZIONI LOCALI

Come già sapete dalle numerose agenzie dei sindacati PRESENTI AI TAVOLI, ovvero CISL, UIL, CGIL, CSA-UNAEP, questa mattina alle ore 4 abbiamo firmato il rinnovo del CCNL.

IL SEGRETARIO GENERALE UNAEP ERA PRESENTE DALLE 14,30 DEL POMERIGGIO DEL 20/2 FINO ALLE 4,30 DEL GIORNO 21/2, ED HA FIRMATO TUTTE LE 101 PAGINE DEL CCNL.

QUESTI SONO FATTI, CHI DICE COSE DIVERSE RACCONTA CHIACCHIERE.

E’ un risultato storico, di cui desidero condividere con tutti voi la gioia.

Questa la scansione dei fatti, come noto a chi segue UNAEP su FB, poiché documentato passo passo.

La bozza che ci ha consegnato martedì 20 alle 15,45 ARAN, all’art. 11, non conteneva nessuna indicazione sugli avvocati degli uffici legali.

Sono andata PERSONALMENTE dal Presidente Gasparrini a chiedere l’insierimento, facendo presente che un anno fa me lo aveva garantito; abbiamo PARLATO ED HA INSERITO LA SPECIFICA INSIEME A QUELLA DELLE MAESTRE DI SCUOLA MATERNA nel medesimo comma 3, lett. b) dell’art. 11. 

Dopo poco è sceso e, davanti a tutti, ha dichiarato: “Antonella ho inserito la tua norma”. Il segretario generale CSA e la delegazione CSA, presente, ha sentito ed ha gioito con noi.

Tutti sapete che UNAEP sta lavorando a questo traguardo dal 2013, all’indomani dall’ottenimento dell’art, 23 della L.F.

Abbiamo coinvolto il presidente ARAN, che ringrazio affettuosamente e sentitamente, sin dal 2013.

Allo stesso modo andammo si da allora dal ministro per la funzione pubblica Giampiero D’Alia, rimasto da allora nostro grande amico. Suo tramite siamo entrati in contatto con lo staff del Ministro Madia e lì abbiamo avuto illustrata la via dal Capo di Gabinetto, che pure ringrazio affettuosamente: DUE ANNI FA SIAMO ENTRATI IN CONTATTO CON IL COMITATO DI SETTORE ANCI ed abbiamo fissato la norma con Presidente Di Primio, bellissima persona.

In seguito abbiamo stipulato la confederazione con CONFEDIR e, suo tramite, ABBIAMO STIPULATO E SOTTOSCRITTO CON FRANCESCO GAROFALO, segretario generale di CSA, UN ACCORDO CHE CI HA PORTATO AI TAVOLI.

Al Tavolo, però, solo la nostra caparbietà – confermabile dalle registrazioni istantanee che ho mandato a tutta la Giunta nazionale integrata dai segretari regionali – ha prodotto questo risultato.

OIra apprendiamo con sgomento e stupefacente sorpresa – di cui abbiamo già avvisato CSA, CONFEDIR e FUNZIONE PUBBLICA, che una sigla NON PPRESENTE AI TAVOLI (la mia firma di UNAEP c’è in ognuna delle 101 pagine del contratto!!!) STA FACENDO GIRARE UN COMUNICATO INTESTANDOSI QUESTA NORMA.

E’ a dir poco sorprendente. Per fortuna CSA ha telefonato prontamente affinché venga rimossa questa mistificazione della realtà.

DEVO RINGRAZIARE TUTTI I 750 ISCRITTI UNAEP, PER AVER SERRATO LE FILA, PER AVER MANTENUTO FIDUCIA, COMPATTEZZA E SOSTEGNO MASSIMO AL SEGRETARIO NAZIONALE ED A TUTTI GLI ORGANI STATUTARI.

QUESTA COMPATTEZZA E’ UN IMMENSO VALORE AGGIUNTO, CHE NESSUNO RIUSCIRA’ – CON OFFESE O ALTRE MALE PAROLE – A SCALFIRE, PERCHE’ CHI NON E’ DEI NOSTRI NON PUO’ SAPERE CHE CI CONOSCIAMO TUTTI E SAPPIAMO BENE CHI SIAMO, L’ANIMA CHE DA ANNI STIAMO METTENDO IN QUESTO PROGETTO, CHE OGGI VEDE LA LUCE, DOPO ANNI DI BATTAGLIE, LAVORO, AMAREZZE.

E’ QUESTA SOLO LA PIETRA MILIARE DI UN PERCORSO ANCORA LUNGO, MA CHE CI ACCINGIAMO A PERCORRERE CON LA FORZA, LA CAPARBIETA’ E LA DETERMINAZIONE DI SEMPRE. Ora lavoriamo alla definizione della sezione separata avvocati, che verrà trattata in Commissione paritetica, oggetto dell’odg della prossima Giunta Nazionale convocata.

RINGRAZIAMO CSA E FRANCESCO GAROFALO, con i quali ieri ero in delegazione e, grazie al reciproco accordo stipulato ho potuto apporre LA MIA FIRMA (non quella di altri sedicenti), SULLE 101 PAGINE DI CCNL.

VI INVITO A LEGGERE IL COMUNICATO DI C.S.A. FATTO ALL’ALBA:

http://www.csaral.it/wp-content/uploads/2018/02/comunicato-errata-corrige-1.pdf

CREDIAMOCI E CONTINUIAMO A LAVORARE SENZA CURARCI DI NULLA. SERIAMENTE, ONESTAMENTE, MA, SOPRATTUTTO, CON L’APPOGGIO E LA COMPATTEZZA CHE SEMPRE ABBIAMO DIMOSTRATO.

IN QUESTO MODO NON CI FERMERA’ NESSUNO.

SUL SITO UNAEP E’ CARICATO IL CONTRATTO RICEVUTO STAMANI ALLE 5 DIRETTAMENTE DA ARAN

Contratto Enti locali. Si parte con il rinnovo, dopo la firma già avvenuta per il contratto degli statali.

Dopo la firma già avvenuta per il contratto degli statali, è ora il turno del rinnovo del contratto degli enti locali. A ruota seguiranno gli altri.

La scelta, da quanto compreso, è stata quella della consistenza numerica. Ed infatti, il primo contratto di lavoro del settore pubblico ad  essere rinnovato dopo gli anni di blocco della contrattazione nazionale è stato quello “di comparto” degli statali, che interessa circa 240.000 lavoratori. Il contratto riconosce aumenti economici a regime, pari a circa 85 Euro medi e prevede altresì, per il 2018, un elemento perequativo della retribuzione destinato solo alle categorie collocate nelle fasce più basse della scala parametrale. Sono riconosciuti anche gli arretrati contrattuali per il periodo 2016-2017.

Si apprende che il calendario in ARAN è piuttosto intenso: priorità a forze dell’ordine, in particolare Vigili del Fuoco e Polizia e al personale della Scuola che conta 1,2 milioni di dipendenti, per passare alla Sanità, e giungere agli Enti Locali e Regioni.

In questo sento le dichiarazioni di Umberto Di Primio, delegato per l’Anci al Personale e Presidente del Comitato di settore Autonomie locali, che ha dichiarato che è oramai impellente riunirsi per le trattative e la firma del contratto nuovo.

Comunicato Anci 15 gennaio 2018

Con comunicato del 15 gennaio 2018 l’ANCI rende noto che il Comitato di settore, l’ARAN e i sindacati sono al lavoro da tempo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti degli Enti locali, per recuperare il gap determinato da un blocco contrattuale protratto oramai 8 anni.
In particolare, questa la dichiarazione di Di Primio:

Le trattative devono proseguire per giungere rapidamente alla firma del contrattoRiteniamo doveroso riconoscere al nostro personale gli incrementi retributivi, ma dobbiamo approfittare di questa occasione anche per mettere mano ad un quadro di norme contrattuali ormai non più attuale. Per quanto ci riguarda rimane aperto il nodo fondamentale delle risorse: in occasione della legge di Bilancio abbiamo chiesto al Governo risorse aggiuntive per i Comuni e soprattutto di rendere più flessibili le regole della contabilità armonizzata per consentirci di coprire gli oneri dei rinnovi contrattuali. Questa esigenza permane, per molti Comuni altrimenti l’impatto dei rinnovi contrattuali sui bilanci può risultare insostenibile anche perché non è stata accolta la nostra richiesta di neutralizzare le risorse ai fini del rispetto del saldo. C’è un problema che chiediamo al Governo di risolvere cioè non deve assolutamente ricadere sui bilanci comunali alcun onere aggiuntivo per compensare il bonus fiscale 80 euro che va integrato con risorse statali”.

Siamo vigili sul punto, dato che, come sapete tutti, UNAEP si è confederata con CONFEDIR e parteciperà ai Tavoli negoziali.

Il 24 gennaio ci sarà il primo incontro a Roma, ove tutte le OO.SS. confederate si riuniranno in Segreteria Generale.

In quell’occasione UNAEP ribadirà la propria rappresentanza non solo per AP, PO e dirigenza, ma anche per tutti gli avvocati il cui inquadramento non contempla PO o AP, in quanto professionisti a loro volta. Per questi stiamo lavorando per una collaborazione ai tavoli con la sigla CSA.

La posizione di UNAEP è ottenere una sezione specifica dei professionisti (specificità professionale degli avvocati), la cui collocazione ideale è nel contratto della dirigenza, suddivisa, in fase di prima applicazione, nei diversi inquadramenti posseduti. Tuttavia, poiché al momento non sono in trattazione i contratti della dirigenza, si ritiene sarebbe utile inserirla nella rinnovanda trattativa dei Comparti, al fine di non perdere questa chance. Una volta esistente nel comparto, sarebbe molto più semplice “traslarla” nel contratto della dirigenza, quando verrà in discussione.

Riteniamo, infatti, sia più semplice fare il secondo gradino, quando si sia conquistato il primo.

Vi terremo aggiornati.

segue: sempre sul rinnovo dei contratti dei Comparti

In La Gazzetta degli Enti Locali del 2/11/2017

Le principali indicazioni contenute nella direttiva dei comitati di settore delle funzioni locali e della sanità per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale per il triennio 2016/2018

di Arturo Bianco

Come vedete UNAEP ha fatto un buon lavoro

“(…)

Gli inquadramenti
Numerose novità sono previste anche per gli inquadramenti del personale. Viene disposta la conferma della categoria A fino ad esaurimento del personale in servizio. Ed ancore la stessa scelta (mantenimento fino ad esaurimento) viene prevista per le posizioni di accesso B3 e D3 e previsione per cui i nuovi accessi nelle categorie B e D vanno effettuati esclusivamente nelle posizioni B1 e D1.
Si deve prevedere l’inquadramento dei giornalisti tenendo conto dei vincoli dettati dalla legge 150/2000.
Si deve inoltre dare corso alla definizione della condizione degli avvocati dipendenti sugli orari, i luoghi di lavoro e l’autonomia.
Occorre prevedere la introduzione di forme di tutela ed indennizzo di specifici profili specialistici, quali gli assistenti sociali”