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Tribunale del Lavoro di Sassari, sent. n. 9/2019 del 08/01/2019-intervento UNAEP ad adiuvandum sulla illegittima soppressione dell’area avvocatura d’ateneo

Con adiuvandum UNAEP è stata sostenuta la domanda di una iscritta UNAEP contro l’illegittima privazione del ruolo di Avvocato preposto alla direzione dell’Avvocatura di Ateneo, previa soppressione dell’Area dirigenziale Avvocatura

Il Tribunale del Lavoro di Sassari ha accolto totalmente le tesi della collega sostenute da UNAEP

Il testo nella sezione Documentazione, cartella soppressione avvocatura

TAR Calabria, sentenza n. 699 del 27 aprile 2017 – Illegittimo sopprimere l’avvocatura civica

Ha così deciso il TAR Calabria, nel solco dell’orientamento costante (cfr. TAR Lombardia n. 811/2016, con adiuvandum UNAEP; TAR Calabria 1879/2016, entrambe scaricabili dal sito): “Non risultano comprensibili le ragioni per cui l’Amministrazione abbia inteso escludere completamente la possibilità di una difesa interna dell’ente, né appare adeguatamente valutato l’impatto economico delle spese derivanti dalla necessità di affidare all’esterno tutto il contenzioso, presente e futuro”. Di talché è stata annullata la delibera del Comune.

TAR Lazio, sentenza n. 5285 del 5 maggio 2016

Viola la L. n. 247/2012 (legge forense),ed è irragionevole ed illogica la deliberazione del Direttore Generale di una Asl di revoca in autotutela dell’autorizzazione (già rilasciata al responsabile dell’Ufficio Affari Legali dell’Azienda), “allo svolgimento di qualsiasi incarico, attività e funzione di patrocinio legale e rappresentanza in giudizio dell’Azienda e ha contestualmente istituito un elenco di avvocati esterni cui conferire incarichi professionali difensivi, nel caso in cui, sia risultato che, alla data di entrata in vigore della suddetta legge, il dipendente interessato era già in possesso dell’autorizzazione ad iscriversi nell’Elenco Speciale Aggiunto del Foro e/o Ordine professionale competente ed era regolarmente iscritto all’Albo speciale con effettivo svolgimento delle funzioni di avvocato dell’Azienda; la suddetta deliberazione, infatti, cade proprio nel pieno regime della legge n. 247 del 2012 che, appunto, salvaguarda le posizioni acquisite dai dipendenti pubblici, professionisti legali, alla data di entrata in vigore della medesima norma”.

TAR Lombardia, sentenza n. 811 del 26 aprile 2016 (con adiuvandum UNAEP)

UNAEP è intervenuta ad adiuvandum nel giudizio promosso dall’iscritta per l’annullamento della deliberazione di Giunta Comunale n. 87 del 09/04/2015, recante “Macrostruttura organizzativa. Approvazione”, nella parte in cui aveva disposto la soppressione e lo smembramento dell’Ufficio Legale Contratti.
Il TAR ha accolto il ricorso evidenziando che “non risultano comprensibili le ragioni per cui l’amministrazione ritenga incompatibile l’esistenza di un ufficio legale con l’attività di consulenza agli uffici ai quali vorrebbe destinare gli avvocati del Comune. Infatti non esiste incompatibilità tra ius postulandi ed attività di consulenza, in quanto l’attività stragiudiziale costituisce parte integrante di tutte le avvocature, da quella dello Stato, fino a quella privata. Né d’altro canto la creazione di un ufficio legale comporta spese maggiori della formazione di un ufficio di consulenza interna, in quanto comunque ad esso non necessariamente dev’essere assegnato un dirigente, bastando la qualifica di alta professionalità o altra equivalente, che risulta comunque assegnata agli avvocati comunali nella nuova organizzazione”.