TAR Palermo, sentenza n. 334 del 6 febbraio 2017 sull'”appalto di servizi legali” da parte di un Comune

La sentenza (che trovate integralmente nella Sezione Downloads) tratta della legittimità o meno di un bando per l’appalto di servizi legali indetto da un Comune siciliano.

Il TAR ha evidenziato tre punti salienti:

  1. la disciplina contenuta nel nuovo codice degli appalti (D. Lgs. 50/2016) comprende tra i c.d. “settori esclusi” di cui all’art. 17, i servizi legali; sicchè non trova applicazione, sotto il profilo oggettivo, la disciplina degli appalti e concessioni di servizi;
  2. è precisata la necessità del rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità;
  3. il rispetto del principio di equo compenso, ribadendo che “per l’affidamento di servizi legali da parte delle P.A., anche sotto la soglia comunitaria, la scelta del contraente deve seguire le regole comunitarie della trasparenza, non discriminazione e pubblicità della procedura, dovendosi distinguere tra incarico occasionalmente svolto dal professionista e servizio legale esternalizzato“.

Tags: , , ,